Lettera Dalla Provincia Leccese
La Municipàl
E
(início)
E La mia città mi mette l'ansia A con quell'aria da teatrino surreale, E la ricchezza ostentata dalle cerchie, A gli americani che ci rubano le case. E La mia città un po' mi spaventa A con quell'aria da nostalgica fascista, E il sorriso affascinante A di una decaduta nobile arrivista.
Verse 1
E La mia città mi mette l'ansia A quando arrivano le feste di natale, E i compagni del liceo, il capodanno A i parenti e la tua ex da rivedere, E gli amici veri che vanno a lavorare al nord, A gli amici veri che vanno a lavorare al nord E e tu hai deciso di restare a marcire A tra la Colacem e il mare.
Chorus 1
F# Ma quando arrivano le due e non sai che fare, B che stai tremando e non hai voglia di dormire, C C#m prendi la macchina e vai in centro a respirare perché hai voglia di bere e di fumare, F# B e poi ti accorgi che stai invecchiando male cercando pace dentro le universitarie C che ascoltan Brondi e sono belle come il sole, E e se non basta poi ci sono le puttane, C E e se non basta poi ci sono le puttane.
Verse 2
E La mia città mi mette l'ansia A e malgrado tutto è una vita che ti penso, E questo rancore marcio che le porto contro A non va più via da quando Diego è morto, E questa città non è più mia perché non è la tua, A questa città non è più mia perché non è più tua, C e poi ti cerco in quelle strade A che percorrevamo insieme in processione C quando ancora credevamo di riuscire A e avevamo ancora un dio da bestemmiare.
Chorus 2
F# Ma quando arrivano le due e non sai che fare, B che stai tremando per i morsi della fame, C pensami almeno poco prima di dormire C#m anche se sono un vigliacco ed un coglione, F# e poi ti accorgi che stai invecchiando bene B con quelle gambe che hai sempre saputo usare, C e lui farebbe già la prima elementare C#m e avrebbe un sacco di chitarre da suonare, C G#m e avrebbe un sacco di chitarre da suonare.
Outro
C#m Ma quando arrivano le due e non sai che fare, F# che stai tremando e non hai voglia di dormire, G G#m prendi la macchina e vai in centro a respirare perché hai voglia di bere e di scopare, C#m F# e poi ti accorgi che stai invecchiando male cercando pace dentro le universitarie G che ascoltan Brondi e sono belle come il sole, B e se non basta poi ci sono le puttane, G B e se non basta poi ci sono le puttane, G B e se non basta poi ci sono le puttane, G B e se non basta poi ci sono le puttane G B e se non basta poi...
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