Signora Bovary
Francesco Guccini
Am
(início)
C Ma che cosa c'è in fondo a quest'oggi C7 di mezza festa e di quasi male, Gm7 di coppie che passano sfilacciate C7 F come garze stese contro il secco cielo autunnale, Fm di gente che si frantuma in un fiato C Am7 senza soffrire, senza capire D7 e i tuoi pensieri sono solo uno iato Fm G7 tra addormentarsi e morire.
verse 2
C Ma che cosa c'è in fondo a questa notte, C7 quando l'ora del lupo guaisce Gm7 e il nuovo giorno non arriva mai C7 F e il buio è un fischio lontano che non finisce; Fm di minuti lunghi come il sudore C Am7 di ore che tagliano come falci D7 e i tuoi pensieri solo un cane in chiesa G7 G7 che tutti prendono a calci.
verse 3
C C7 Ma cosa c'è, cosa c'è... F7+ Em atrii a piastrelle di stazioni secondarie, E7 Am strade più strade di avventure solitarie, D7 clown nella notte, F7+ valigie vuote, D7 G7 C7 piene di trucchi per tragedie immaginarie F7+ Em telecomandi per i quotidiani inferni, E7 Am battute argute di architetti postmoderni, D7 amanti andate, F7+ piaceri a rate, D7 G7 pallottolieri per contare estati e inverni.
verse 4
C Ma cosa c'è proprio in fondo in fondo, C7 quando bene o male faremo due conti, Gm7 e i giorni goccioleranno come i rubinetti nel buio C7 F e diremo "...un momento... aspetti..." per non essere mai pronti; Fm signora Bovary, coraggio pure, C Am7 tra gli assassini e gli avventurieri... D7 in fondo a quest'oggi c'è ancora la notte, Sol7/4 in fondo alla notte c'è ancora, c'è Sol7 ancora..
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